top
logo

Cerca nel web

Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi30
mod_vvisit_counterIeri358
Data: Ago 01, 2010

teliad: il mercato dei link testuali


Home Tecnica abbinamento cibo-vino
Correzioni del mosto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator
Scritto da Administrator   

Per supportare eventuali carenze del mosto originario si procede alle cosiddette correzioni, che possono essere così riassunte:

  • aumento o diminuzione di
    • grado zuccherino, se la maturazione è stata incompleta. La legislazione italiana vieta l'uso di saccarosio per cui si ricorre a tagli con mosti più o meno ricchi di zucchero. Un esempio è costituito dal cosiddetto mosto concentrato e rettificato (MCR che si ottiene facendo evaporare l'acqua e creando un mini-mosto da utilizzare per integrare altri mosti carenti) oppure dal mosto muto (reso infermentescibile per l'azione di SO2);
    • grado di acidità, se l'annata è stata fredda e umida. Si ricorre all'uso di acido tartarico o citrico per elevare l'acidità, a sali come il carbonato di calcio o a tagli con mosti meno acidi per ridurla;
  • pigiature specifiche (più o meno energiche)
  • contatto con le vinacce
  • tagli con altri mosti per modificare
    • colore
    • quantità di tannini
    • estratti

 

Mostra altri articoli di questo autore

Login

Non hai ancora un account?
Registrati, è gratis!

Newsletter


Nome:

Email:

Banner


bottom
top

Eno-curiosità

Scritto da Administrator

Un pò di vino rosso è utile nella riabilitazione dai danni da ictus. Il merito sarebbe tutto del resveratrolo in esso contenuto.

Fonte: Teatro Naturale


bottom

Powered by Joomla!. Valid XHTML and CSS.