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Addio al vino con sentore di tappo? PDF Stampa E-mail
Scritto da Pasquale Russo   

logo_amorimImportante traguardo tagliato dall’industria del sughero che, grazie all’Amorim Cork, il colosso portoghese leader mondiale del settore, con 20 filiali sparse in tutto il mondo e una produzione di 3,1 miliardi di pezzi, cioè il 25% del mercato globale dei tappi in sughero, segna un passo decisivo nella storia delle chiusure per vino nella lotta al TCA (tricloroanisolo).

Infatti, grazie ad un dipartimento di ricerca e sviluppo all’avanguardia, l’Amorim ha sconfitto (?) il cosiddetto “gusto di tappo”, applicando una strategia preventiva e curativa senza eguali. La strategia prevede innanzi tutto che il sughero sia sottoposto a bollitura in un processo innovativo ad acqua circolante; successivamente avviene la vaporizzazione delle plance in contenitori senza pressione a una temperatura compresa tra 105 e i 115 gradi centigradi. Il sistema, introdotto dal 5 gennaio 2009, ha permesso di ridurre il TCA da 2,46 a 1,45 ngr/litro al di sotto del livello di accettabilità interna Amorim che precedentemente era pari a 2,00 ngr/litro.

E’, però, grazie alla realizzazione del sistema ROSA (Rate of Optimal Steam Application) che l’Azienda ha vinto la sfida: si tratta di un processo di rimozione, in un’ora, del TCA dai granuli, basato sul principio della distillazione a vapore controllata. Con il ROSA Evolution, processo della durata di quattro ore eseguito direttamente sui tappi in sughero, l’azienda è riuscita a ridurre dell’80% il livello della sostanza responsabile del “gusto di tappo”.

Noi amanti dei tappi in sughero, ci auguriamo che gli sforzi dell’Amorim Cork ed i risultati raggiunti portino alla perfezione sensoriale degli stessi e che questo sia utile per mettere a segno un colpo decisivo nella sfida alle chiusure alternative.

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Eno-curiosità

Per chi non ha ancora chiaro da dove abbia origine la parola sommelier: una delle ipotesi è che questa parola sia nata dall'abitudine dei soldati dell'esercito di Napoleone di legare ("lier") le botti del generale su di un mulo da soma ("somme").

fonte: DeVinis Gennaio/Febbraio 2009


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