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Saccaromicete (saccharomyces)Funghi unicellulari di specie diverse, responsabili della fermentazione alcolica, vale a dire della trasformazione del glucosio in alcol etilico. SalmanazarBottiglia di grandi dimensioni, della capacità di dodici bottiglie ordinarie da 0,75 l. SangioveseImportante vitigno da uva rossa originario della zona del Chianti in Toscana e assai diffuso in tutta la penisola, soprattutto in Toscana, Romagna e Marche. Ha grappoli di media grandezza, con acini piuttosto grossi, a buccia consistente, pruinosa, color viola cupo, e polpa succosa, zuccherina.Si conoscono in Italia due varietà: il sangiovese gentile fondamentale per la produzione del chianti; e il sangiovese forte assai più delicato e meno produttivo dell'altro. SapidoSi usa per descrivere un vino di acidità vivace e piacevolmente salato. SboccaturaOperazione con cui si eliminano i depositi nella lavorazione dello spumante metodo classico (in francese dégorgement); la sua data, se riportata in etichetta, è indicativa dell'età del vino. ScabroVino aspro, ricco di tannini giovani. ScalaScala dei cru: classificazione dei cru della Champagne data in percentuale (da 80 a 100%), che fissa il prezzo di vendita indicativo dei vini, su criteri basati sulla zona di produzione e sul vigneto. ScuotimentoPratica consistente nel ruotare le bottiglie di spumante o Champagne elaborati in base al metodo classico, sui pupitres, per eliminare sedimenti formatisi sul collo della bottiglia. SeccoVino sprovvisto di zucchero riduttore. Vino che contiene tannini secchi : aspro, astringente. Si dice anche di un vino asciutto, che allappa. SedimentoDeposito solido che si forma sul fondo delle bottiglie di vino durante l'invecchiamento o l'elaborazione, non provoca peggioramenti qualitativi. Sedimento amorfo: deposito di sostanze mucillaginose e coloranti, dovuto all'invecchiamento. Sedimento cristallino: deposito di tartaro, provocato dallo stoccaggio del vino a basse temperature. SelezioneScelta degli elementi più adatti, in conformità a criteri di perfezionamento, ad un determinato fine. Ad es. selezione di uve nobili, selezione di lieviti, selezione delle vendemmie. Selezione clonale: tecnica che consiste nel selezionare i cloni di vite più resistenti all'attacco dei virus. Selezione, vino da-Vino con ottima predisposizione all'invecchiamento; dicitura utilizzata in Spagna sulle etichette (vino de crianza). SelvaticoOdore animale, di vini eccessivamente maturi. SfrondaturaPratica di sfoltimento delle fronde in eccesso delle viti, per consentire la migliore esposizione dell'uva al sole. SgranareSeparare gli acini dal graspo, diraspare. SgrondaturaSeparazione del mosto dalle parti solide, prima della fermentazione. SinceroVino franco, schietto, genuino, senza alterazioni. Solfitazione (solfitaggio)Aggiunta di anidride solforosa al mosto in forma gassosa, liquida o salificata per la preservazione del mosto e del vino. SommelierEsperto addetto alla cantina, alla scelta, alla degustazione e al servizio dei vini nei ristoranti, nelle cantine dei produttori, nei reparti dei supermercati. SostanziosoVino di corpo, consistente, molto ricco di materia. SovramaturazioneStato di superamento della maturazione dell'uva, caratterizzato da appassimento, reazioni di ossidazione, marciume nobile, ecc. SpampinaturaSinonimo di sfrondatura, eliminazione delle foglie delle viti per permettere la migliore esposizione al sole dell'uva. SpeziatoHa profumi che ricordano le spezie. SportaCesto di vimini, della capacità di 60-80 kg, utilizzato per il trasporto delle vendemmie. Spremitura, vino diVino ottenuto dalla spremitura delle vinacce, che ne contiene ancora il succo dopo la svinatura. Gusto di spremitura: sapore di raspi, di tannini vegetali. SpruzzatoTraduzione dal tedesco G'spritzer. In Austria indica un vino allungato aon acqua minerale. Adatto a questo trattamento è per es. il Gruner Veltliner. SpumaBollicine di anidride carbonica che si formano sulla superficie dei vini durante la fermentazione alcolica. Vedi anche presa di spuma. SpumanteVino effervescente, contenente un eccesso di anidride carbonica, causata dalla fermentazione alcolica (presa di spuma) in bottiglia o in tini chiusi. SpuntoAggettivo che si riferisce a un vino che si presenta con un odore di aceto, per la presenza di batteri detti acetici. Malattia caratterizzata da un'acidità volatile intorno al 6%, che diventa una vera e propria ascenza quando questo limite viene superato. Spunto acetico: malattia del vino, causata dalla fermentazione acetica. Spunto lattico: malattia del vino dovuta a batteri lattici. Spunto acroleico: malattia del vino di origine batterica, che lo rende amaro. SquilibratoVino disarmonico, sbilanciato nelle sue componenti organolettiche. StabileVino che mantiene inalterate le sue proprietà organolettiche, in qualsiasi condizione ambientale. StabilizzazioneTecniche di origine fisica, chimica (es. precipitazione) o biologica (es. pastorizzazione), mirate a rendere stabile un vino. StarterPiccola quantità di mosto contenente fermenti per inseminare i vini e consentirne la fermentazione. StoffaL'eleganza dell'impatto gustativo. Può essere lieve, setosa, vellutata, decisa. StrutturaL'insieme delle componenti del vino. Spesso il termine è usato come sinonimo di corpo. SuadenteSi dice di un vino convincente, facilmente giudicabile. Succo d'uvaMosto. Da 1 chilogrammo di uva so ottengono in media 0,7 litri di succo. SvanitoUn vino appiattito e snervato dall'eccessiva esposizione all'aria. SvinaturaEstrazione del vino da un tino dopo la fermentazione alcolica e successivo travaso in un altro tino o in botti, per liberarlo dai prodotti di pigiatura. Sin.: svasatura.
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