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Data: Set 10, 2010

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Home Tecnica della degustazione
La fermentazione malolattica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator
Scritto da Administrator   

La fermentazione malolattica consiste nella trasformazione dell'acido malico in acido lattico più anidride carbonica:

  • acido malico = acido lattico + anidride carbonica

Questo processo, che inizia spontaneamente in primavera quando la temperatura subisce un rialzo, serve a ridurre il grado di pungenza (tipico dell'acido malico) e a rendere il vino più morbido (i batteri lavorano tra 20-25°C e il Ph va da 3,7 a 4).
Avviene in contenitori ISO9000 oppure in barrique, caratteristiche botti da 225 litri che rilasciano sostanze legnose, speziate, vanigliate in misura adeguata.
Il tannino rilasciato dal legno si dice gallico o nobile.
La fermentazione malolattica è caratteristica dei vini rossi e li rende più equilibrati e di colore più tenue.

 

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Eno-curiosità

Scritto da Administrator

Per chi non ha ancora chiaro da dove abbia origine la parola sommelier: una delle ipotesi è che questa parola sia nata dall'abitudine dei soldati dell'esercito di Napoleone di legare ("lier") le botti del generale su di un mulo da soma ("somme").

fonte: DeVinis Gennaio/Febbraio 2009


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